• 5 modi per imparare l’inglese divertendosi

    Esatto, non sembra vero ma è così: mentre impari l’inglese puoi anche divertirti. Abbiamo già detto varie volte che imparare una nuova lingua è molto più che limitarsi a studiare davanti a un libro. Grazie alla tecnologia e a molti altri fattori puoi decidere tu stesso come, quando e dove studiare.
    In caso tu non sia abituato a questo modo di imparare, ecco qualche idea che ti può servire come ispirazione 😉

    1. Canta!

    Hai notato che è più facile imparare una lingua con la musica che su un libro? Soprattutto l’inglese, visto che esistono tante canzoni popolari: in pratica, devi solo accendere la radio. Questo metodo ha due vantaggi principali: la melodia facilita moltissimo la memorizzazione delle parole. Niente a che vedere con la tecnica di imparare parola per parola con elenchi infiniti di vocaboli.

    Inoltre così non avrai dubbi di pronuncia, visto che saranno proprio i cantanti a insegnartela 😉 È facilissimo: cerca le parole della tua canzone preferita e trova il significato sul dizionario di quelle che non capisci. E poi canta! In macchina, sotto la doccia, con gli amici… Hai mille possibilità.

    2. Vedi film!

    Con il cinema sarà ancora più facile. Se vedi film in inglese, puoi attivare i sottotitoli per avere un aiuto. Ma provaci anche senza e vedrai che, trattandosi di un contenuto audiovisivo, riuscirai a capire quasi tutto grazie al contesto e alle espressioni degli attori. Se poi vedi che si ripetono delle espressioni che non capisci o ti piacerebbe conoscerne la traduzione, puoi segnartele e cercarle nel dizionario. Ma ricorda, spesso certe espressioni non hanno una traduzione esatta, quindi la cosa fondamentale è capire il senso e i contesti d’uso.

    3. Gioca!

    Se sei una di quelle persone che amano giocare, presta attenzione. Puoi cercare dei giochi (come ad esempio “Activity”) in inglese. Dovendo descrivere delle parole aumenterai il tuo vocabolario. Ci sono anche molte applicazioni che ti offrono giochi in inglese o ti insegnano la lingua in modo divertente come se stessi giocando.

    4. Fai due chiacchiere!

    Uno dei modi più lontani dallo “studio” convenzionale sono i tandem linguistici (chiamali così se vuoi far colpo sui tuoi genitori o sul tuo professore d’inglese). In altre parole, si tratta di vedersi con un’altra persona per uno scambio linguistico, cioè per parlare un po’ di tempo nella sua lingua madre e poi un altro po’ nella tua. Questo si può fare in un bar, in spiaggia o al parco. Essendo una chiacchierata informale e non una lezione privata con un professore, potete fare quello che vi pare.

    5. Viaggia!

    Viaggiare è il modo migliore per parlare e applicare tutto ciò che hai imparato. Se viaggi a un paese di lingua inglese, hai l’immersione totale assicurata. Questo significa che non sentirai nient’altro che inglese da quando ti svegli a quando vai a letto. All’inizio può essere un po’ stancante, ma poi ti ci abituerai. Poco a poco prenderai confidenza e, vedendoti obbligato a parlare in inglese, sarai cosciente di quante cose sai già.

  • Imparare l’inglese nel 2017? 5 trucchi per organizzare il tuo tempo!

    Quali sono i tuoi propositi per l’anno 2017? Imparare l’inglese è nella tua lista delle cose da fare? O ti sembra più probabile che abbandonerai i tuoi buoni propositi dopo un paio di settimane per mancanza di tempo? Se è quest’ultimo il tuo caso, vogliamo dimostrarti che hai più tempo di quanto tu creda e che imparare l’inglese, nella fattispecie, può essere molto facile.

    Accetti la sfida? Prova i nostri trucchi per ottimizzare il tuo tempo e trova anche tu i tuoi ABAmoments per imparare finalmente l’inglese.

    1. Trai vantaggio dalla tua routine quotidiana

    Non occorre dedicare molto tempo extra della tua quotidianità, né sacrificare altre attività per imparare l’inglese. Oggigiorno, per imparare una lingua non si deve stare per forza seduti alla scrivania per ore con un libro davanti, perché abbiamo la possibilità di trarre vantaggio dall’e-learning. L’e-learning ti offre la possibilità di studiare in qualsiasi momento, se vai a lavorare in treno, autobus o metro, approfitta del viaggio e svolgi degli esercizi dal tuo telefono cellulare.

    2. Priorità

    Niente paura, siamo consapevoli che la parola “priorità” può essere molto stressante, ma con qualche piccola modifica è possibile ottenere molto. Ad esempio, quanto tempo trascorri ogni giorno nei social network? Durante lo stesso tempo, potresti svolgere un esercizio del tuo corso d’inglese. Oppure, mentre vai all’università, ascolti musica? Prova ad ascoltare un podcast in inglese all’andata e riservati di ascoltare la musica al ritorno.

    3. Il momento perfetto

    Se sei una di quelle persone che sono più produttive il mattino o al contrario sei più produttivo di sera, devi adattare lo studio alle tue abitudini. A nulla serve sforzarti di studiare al mattino, se in realtà hai molto sonno e invece lavori molto più concentrato di pomeriggio.

    4. Impara dall’anno precedente

    Quando dicono che occorre imparare dal passato, è proprio vero: se sappiamo già di aver commesso un errore, perché ripeterlo? Lo stesso concetto vale in questo caso. Se anche l’anno scorso hai detto che volevi imparare l’inglese, ma alla fine non lo hai fatto per mancanza di tempo, stavolta fallo bene!

    5. Meno è più

    Ricorda che a volte meno è più. Se pensi che per imparare una lingua tu debba investire X ore, è logico che tu abbia l’impressione di non avere tempo. Ma ci sono buone notizie: non è così! Ciò che importa è dedicare all’apprendimento un po’ di tempo ma fallo in modo regolare. In tal modo, fai più progressi che studiando una sola volta alla settimana per 6 ore di fila. Inoltre, investendo un po’ di tempo ma frequentemente, ti sentirai più a tuo agio se sai già che non è poi così impegnativo. Gradualmente ti abituerai a questa metodologia di studio.

    Se ti convince, raccontaci quando sono i tuoi ABAmoments! 🙂

  • I 5 migliori film per esercitare il tuo inglese “natalizio”

    Ti abbiamo fornito in precedenza motivi convincenti sul fatto che imparare la lingua inglese guardando film può essere un metodo molto efficace e sicuramente molto più divertente di tanti altri. Se eventualmente hai bisogno di un piccolo promemoria, ti segnaliamo un articolo sui migliori film da vedere per imparare la lingua inglese .

    Questo mese, vista la ricorrenza, possiamo addirittura aggiungervi un tocco natalizio. Anche se non sei un grande fan del Natale, provaci lo stesso…ricordati che lo fai in funzione di migliorare il tuo inglese! 🙂 Questi tipi di film hanno il vantaggio che la maggior parte delle volte non sono molto complicati da comprendere. L’argomento è solitamente semplice e inoltre è molto facile capire i contesti trattati senza conoscere tutto il vocabolario dei termini in inglese. Prova con i sottotitoli!

    1. How the Grinch stole Christmas

    Questo “classico” di Jim Carrey appartiene al genere di film che, o ti piacciono da morire o per nulla. La trama del film è imperniata su una creatura, il Grinch. Egli è una creatura malvagia che progetta come rovinare il Natale a tutto il mondo. Vuoi sapere se riesce nel suo intento o no? Se anche tu ti senti un po’ grinch, questo film potrà piacerti molto. La pronuncia dell’attore Jim Carrey a volte può essere difficile da comprendere (si tratta d’inglese-americano), ma guardando il film con i sottotitoli non dovresti avere problemi di comprensione.

    2. Miracle On 34th Street

    Do you believe in Santa Claus? (Credi a Babbo Natale?) Questa è la domanda che sicuramente tutti hanno sentito in un determinato momento della propria vita o che perfino noi stessi ci siamo posti. Non sorprende quindi che si sia girato un film su questo tema così delicato. Il film risale al 1994, ma continua a essere un classico di Natale. Anche questo film è per principianti, perché non è molto difficile da comprendere.

    3. A Charlie Brown Christmas

    Se sei un fan di Charlie Brown e Snoopy, che ti piaccia il Natale, o no non importa, devi guardare questo film. Inoltre, non è neanche molto lungo ed è molto facile da comprendere. Chissà che i Peanuts riescano a insegnarti qualcosa sul vero spirito natalizio 

    4. Home Alone

    Sicuramente, tutti noi avremo già visto il film che narra della storia di Kevin, il bambino che resta a casa da solo durante le feste mentre la sua famiglia va in vacanza. Kevin trascorre la maggior parte del tempo da solo e il film è ambientato quasi tutto nelle vicinanze di casa e nell’ambientazione domestica, questa trama rende il film facile da comprendere; puoi provare a vederlo direttamente senza sottotitoli.

    5. National Lampoon’s Christmas Vacation

    Più natalizio di così è impossibile, nei 97 minuti di durata del film vedrai più dettagli natalizi di quanti tu possa mai immaginare. Si tratta di 97 minuti divertenti, di caos, durante i quali il capofamiglia, Clark Griswold, dimostra come, al momento di preparare la festa perfetta per la sua famiglia, si ritrova a non avere esattamente tutto sotto controllo come gli piacerebbe.

  • Pronti per il Natale? Impara a preparare i biscotti in inglese!

    Dicembre è il mese “calorico” per antonomasia, in particolar modo le settimane che precedono il Natale e noi per assicurarci che non ti manchi la tua razione di dolci, ti proponiamo una ricetta di biscotti, in inglese!

    Ti è capitato qualche volta di aver cercato una ricetta, ma questa era in inglese e ti sei “perso” nelle istruzioni di preparazione? Non ti preoccupare, è normale visto che, tanto per cominciare, le misure non sono espresse in grammi ma in “cups” (tazze) e “tablespoons” (cucchiai) o “teaspoons” (cucchiaini). Per aiutarti con il calcolo, 1 cup di farina equivale all’incirca a 250 g.

    Ecco quindi il nostro classico dolce di Natale, il famoso Gingerbread (pan di zenzero). Vediamo quanto riesci a capire ma senza leggere la traduzione riportata qua sotto!

    EN

    Ingredients:

    3 cups all- purpose flour

    1 ½ teaspoons baking powder

    ¾ teaspoon baking soda

    ¼ teaspoon salt

    2 tablespoons ground cinnamon

    1 tablespoon ground ginger

    1 ¾ teaspoon ground cloves

    6 tablespoons unsalted butter

    ¾ cup dark brown sugar

    1 large egg

    ½ cup molasses

    2 teaspoons vanilla

    1 teaspoon finely grated lemon zest (optional)

    Directions:

    You’ll need two bowls. In one bowl whisk together all the dry ingredients (flour, baking powder, baking soda, salt, ginger, cinnamon, cloves). In the other bowl beat the remaining ingredients (butter, sugar, egg, molasses, vanilla, lemon zest) until it’s well blended.

    Now add the dry ingredients and blend it all together until you have a smooth dough. Divide it in half and wrap each half in plastic to rest at room temperature for at least 2 hours.

    Prepare the cookie sheet and preheat the oven to 375°. Roll the dough to ascant 1/4 –inch thick. Now you can choose the form of your cookies and cut them out. Bake only 1 sheet at a time from 7 – 10 minutes. Once you remove them from the oven let them cool down before you decorate them with whatever comes up in your mind. Enjoy!

    IT

    Ingredienti:

    750 g di farina

    1 cucchiaino e ½ di lievito in polvere

    ¾ di cucchiaino di bicarbonato di sodio

    ¼ di cucchiaino di sale

    2 cucchiai di cannella grattugiata

    1 cucchiaio di zenzero grattugiato

    1 cucchiaio di chiodi di garofano grattugiati

    270 g di burro senza sale

    255 g di zucchero di canna scuro

    1 uovo grande

    125 g di melassa

    2 cucchiaini di vaniglia

    1 cucchiaino di scorza di limone (opzionale)

    Istruzioni:

    Avrai bisogno di due ciotole. In una di esse mischia tutti gli ingredienti secchi (farina, lievito in polvere, bicarbonato di sodio, sale, zenzero, cannella, chiodi di garofano). Nell’altra ciotola frulla tutti gli altri ingredienti rimanenti (burro, zucchero, uovo, melassa, vaniglia, scorza di limone) fino a ottenere una miscela omogenea.

    Dopodiché, aggiungi gli ingredienti secchi e frulla tutto insieme fino a ottenere un impasto liscio. Dividi l’impasto ottenuto in due parti, avvolgi ogni parte con della pellicola trasparente per alimenti e lascia riposare a temperatura ambiente per almeno due ore.

    Prepara il vassoio per i biscotti e preriscalda il forno a 190°. Stendi l’impasto fino a raggiungere uno spessore di circa mezzo centimetro. Ora puoi scegliere gli stampi per biscotti che preferisci e divertirti a crearli uno a uno. Metti in forno un vassoio alla volta per 7-10 minuti. Togli i biscotti dal forno, falli raffreddare e decorali a tuo piacimento.
    Buon appetito!

  • Cosa significa realmente il termine “inglese britannico”? Scopri 5 accenti britannici che non hanno niente a che vedere con l’inglese della Queen

    Vuoi imparare l’inglese britannico anche tu? Benissimo! Ma considera che non sarà proprio quello che senti parlare alla Regina d’Inghilterra nei suoi discorsi o quello che ascolti alla BBC. Questo accento prende il nome di “Received Pronunciation” e potrebbe essere definito l’accento britannico standard, anche se, in realtà, è usato da pochissime persone.

    Se vai in Inghilterra vedrai che la maggior parte delle persone parla in dialetto o con l’accento della zona, e di questi accenti ne esiste una varietà incredibile. L’inglese britannico comprende più di 37 accenti diversi, e sicuramente anche la Regina Elisabetta II ne ha uno quando parla in privato.

    Ecco la nostra selezione. Se conosci altri accenti britannici, aggiungili alla lista! Per farti avere una una idea, condividiamo il video di Sibhan Thompson, nel quale potrai assistere ad una divertente esposizione degli accenti britannici.

    1. Yorkshire

    La zona dello Yorkshire si trova a nord dell’Inghilterra. Qui vedrai che molti suoni non si pronunciano come li hai studiati. Per esempio il suono “-i” alla fine di nasty diventa “-eh” come nasteh. Anche le parole cambiano, perché si usa nowt invece di nothing (niente) e owt invece di anything (qualsiasi cosa).

    2. Scottish

    Anche l’accento scozzese varia molto a seconda della zona, dell’età e del genere del parlante. Tuttavia, in genere esistono delle caratteristiche comuni, come la pronuncia della “u” come se fosse “oo”, ad esempio in pool (piscina). Inoltre, si tende a omettere la “g” alla fine delle parole, e quindi evening (sera) diventa “evenin”. Ma la cosa più importante, quando si parla con accento scozzese, è imparare a pronunciare la erre come in italiano.

    3. Birmingham (Brummie)

    Il termine Brummie si riferisce sia all’accento che ai nativi di Birmingham. Ozzy Osbourne ne è sicuramente l’esempio più famoso. Dicono che questo accento abbia una melodia più monotona di altri e che, in generale, si parli più lentamente. Ma se stai pensando che ciò lo rende un accento facile da imparare, ti sbagli! Se invece di food (cibo) ascolti snap e invece di good bye (ciao) ti dicono tarabit, cambierai subito idea.

    4. Liverpool (Scouse)

    Le persone di Liverpool (e il loro accento) vengono chiamate scouse. Si tratta di un accento abbastanza forte che, per uno straniero, può risultare un po’ più difficile da capire. Un esempio: la lettera “t” all’inizio di parola diventa “ts” come tsree (albero) o Tsom (Tom). Inoltre, è opportuno menzionare l’aspirazione dei suoni nei digrammi “ch” e “ck”. Su Youtube troverai molti video con i relativi esempi.

    5. Newcastle (Geordie)

    L’accento di Newcastle, chiamato geordie, è un altro esempio di quanto sia meglio non concentrarsi solo sull’inglese britannico standard. La parola bought (passato remoto del verbo to buy – comprare) è molto probabile che suoni come boot (stivale). Perfino la grammatica può cambiare. Ad esempio us viene spesso sostituito da we; per cui, invece di Can you wait for us? (Puoi aspettarci?) diranno Can you wait for we?

    Come vedi, l’inglese ha moltissime più varianti di quanto immaginavi, quindi per poter comunicare con più scioltezza bisogna allenare un po’ l’orecchio con ogni accento.. Il corso di ABA English ti può aiutare in questo: i film e le videolezioni mostrano madrelingua inglesi di ogni parte del mondo!

  • 10 PAROLE INGLESI CHE CI RENDONO LA VITA DIFFICILE

    Sebbene l’inglese sembri abbastanza facile rispetto ad altre lingue, ha anch’esso i suoi busillis. In particolare, la differenza tra lo spelling (ortografia) e la pronunciation (pronuncia) può renderci le cose difficili. Si pronunciano delle lettere che non compaiono nelle parole, mentre, parimenti, pronunciandone altre si omettono quelle che invece compaiono nella forma ortografica.

    Ci rendiamo conto che ciò, per gli studenti della lingua inglese, possa essere causa di frustrazione, ma non disperare, si tratta soltanto di imparare le parole a memoria. Non preoccuparti, vedrai che è più semplice di quanto sembri.

    Innanzitutto, ecco 10 parole che potrai includere nel tuo elenco:

    1. Neighbour = /ˈneɪbə/

    La parola neighbour (vicino) può far sorgere dei dubbi al momento di pronunciarla, ma ancora di più quando occorre scriverla. Dato che il trigrafo -ghb non è molto comune in altre lingue, spesso può creare confusione, soprattutto perché non si pronuncia. Per non parlare del fatto che in inglese americano si scrive neighbor.

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    2. Choir = /kwaɪə/

    Anche la pronuncia di choir (coro) può essere causa di frustrazione, visto che suona qualcosa come “kwaia”, sebbene nella forma ortografica non compaiano né la a né tantomeno la w.

    3. Vegetable = /ˈvɛdʒtəbəl/  

    Con vegetable (verdura) ci troviamo di fronte a un altro problema: si scrive V-E-G-E-T-A-B-L-E, ma si pronuncia qualcosa come “vegitble”, cioè il gruppo -get diventa un suono che somiglia all’italiano gi di “giardino” o alla j in inglese nella parola juice (succo).

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    4. Culture = /ˈkʌltʃə/

    Nella parola culture (cultura), ci troviamo di fronte a un altro problema abbastanza frequente: la -u si pronuncia quasi come una a, qualcosa tipo “calciur”.

    5. Squirrel = /ˈskwɪrəl/ 

    Per piccolo che sia l’animaletto in questione, squirrel (scoiattolo), la sua pronuncia non è per niente facile.

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    6. Colonel = /ˈkɜːnəl/

    Questo è un altro esempio di parola che in inglese si scrive in un modo, ma si pronuncia in un altro completamente diverso. Colonel (colonnello) non contiene alcuna -r, tuttavia si pronuncia “kernel”.

    7. Height = /haɪt/

    Come vedi, in inglese sono abbastanza frequenti le ae che non si scrivono ma si pronunciano lo stesso. Height (altezza) si scrive con -ei, ma si pronuncia “hait”. Hai notato come, di nuovo, il digrafo “gh” non si pronuncia?

    8. Jewellery = /ˈdʒuːəlrɪ/ 

    Jewellery (gioielli) rappresenta un altro caso di parola da imparare a memoria. A differenza di quanto sembri, si pronuncia invece “giuelry”. Inoltre, occorre fare attenzione all’ortografia: in inglese americano è jewelry.

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    9. Mischievous = /ˈmɪstʃɪvəs/

    Ebbene, sì. La parola mischievous (dispettoso) a prima vista può incutere timore. Ma, iniziando poco per volta, vedrai che non è poi così complicata. Si pronuncia all’incirca “MI-SCI-VES”.

    10. Archaeologists = /ˌɑːkɪˈɒlədʒɪst/ 

    E siamo arrivati all’ultima parola, forse quella più complicata: archaeologist (archeologo/a). È pur vero che neanche in italiano è una parola così facile, ma se può consolarti, ti facciamo notare che, a meno che l’archeologia non sia il tuo hobby o la tua professione, non è una parola che userai spessissimo. Pertanto: inizia a esercitarti!

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  • Perché sono 11.000.000 gli studenti che apprendono l’inglese online

    Sì esatto, sono già 11.000.000 gli studenti in tutto il mondo che utilizzano il campus di ABA English. È un numero piuttosto importante, pertanto ci sarà pure qualche motivo per cui tante persone stanno utilizzando il corso d’inglese online, vero?

    Se ancora hai dei dubbi, dai un’occhiata a queste ragioni e presta attenzione ai commenti dei nostri studenti.

    1. Flessibilità

    La flessibilità nell’utilizzo di ABA English ti consente lo studio online, questo è il vantaggio principale. Dall’applicazione puoi studiare in qualsiasi momento, in tal modo puoi sfruttare i “tempi morti” di tutti i giorni. Questo ti permette di studiare 7 giorni la settimana, così puoi finalmente rispettare il tuo proposito di studiare regolarmente e senza scuse 😉

    Vi ringrazio, per offrirmi questa opportunità, trovo il vostro corso entusiasmante, e spesso nei ritagli di tempo non posso fare a meno di mettermi a studiare. Peccato che ho qualche problema con la memoria, perché il corso è talmente ben impostato che è quasi impossibile a non imparare.

    Rolando Pozzoli – Italia

    2. Al tuo ritmo!

    Ricordi quando il tuo professore spiegava la grammatica e tutti svolgevano gli esercizi? Dovevamo tutti svolgere esattamente gli stessi esercizi, senza sottolineare in quale ognuno eccelleva o no. In un corso online, disponi sostanzialmente di un corso individuale, così segui il tuo percorso…al tuo ritmo! E se hai dubbi, gli ABA Teachers sono lì per aiutarti, ti potrai mettere in contatto in qualunque momento. No, non sono macchine ;), sono insegnanti in carne ed ossa che leggeranno la tua richiesta e ti aiuteranno a risolvere i tuoi problemi.

    Vi scrivo innanzitutto per farvi i complimenti, il vostro corso è ben strutturato e veramente interessante. Ho superato il centinaio di lezioni e credo di poterlo dire.

    Marino Passera – Italia

    3. Il libro d’inglese contro l’applicazione

    L’applicazione ha vantaggi piuttosto evidenti: il costo, l’utilità, l’interazione. In primo luogo non è necessario pagare un corso oltre a un libro, con la tua iscrizione disponi già di tutto in un unico pacchetto. Inoltre non porterai sicuramente con te tutti i giorni il tuo libro di studio mentre il tuo smartphone sì. E oltre a ciò, la tecnologia ti offre molto di più che dei contenuti scritti nero su bianco! Puoi vedere video, ascoltare la pronuncia madrelingua e molto altro ancora!

    Mi permetto di considerare il sito non solo dal punto di vista dell’utente che ne usufruisce, ma anche da docente (dato che insegno italiano agli stranieri e più o meno conosco i siti in cui è possibile svolgere corsi di auto apprendimento) e per questo personalmente lo ritengo ben strutturato, valido e utile. Complimenti!

    Roberta Cristaldi – Italia

    4. Tutti i livelli in un’app

    Sono finiti i tempi in cui ogni anno dovevamo acquistare un libro scolastico! Con l’applicazione, hai tutti i livelli in una sola app, da Beginner fino Business. Questo ti permette se hai qualche dubbio, di ripassare agevolmente i livelli precedenti.

    Veramente fatto bene, efficace, funzionale, credo propio di potere fare importanti progressi nell’apprendimento. Bravi.

    Ermanno Signorelli – Italia

    5. Certificato

    Studiare in modo autonomo presenta vantaggi e svantaggi. Il motivo principale per cui si decide di partecipare a un corso in aula è il certificato rilasciato al termine del corso stesso. Se acquisti un libro per conto tuo, non otterrai alcun certificato, invece con la nostra applicazione sì! Potrai persino caricarlo su LinkedIn e mostrare così il livello d’inglese che hai raggiunto.

    Studiare l’Inglese con i Vs. programmi e, soprattutto, con il Vs. prezioso aiuto è stato molto piacevole e proficuo allo stesso tempo. Ritengo di aver ottenuto soddisfacenti risultati, sicuramente, di gran lunga superiori alle mie stesse aspettative.

    Cosimo Veglio – Italia

  • I 6 trucchi migliori per apprendere l’inglese

    Adesso dirai: un altro articolo sui trucchi per apprendere l’inglese? Sicuramente pensi che non possiamo dirti nulla di nuovo, forse hai ragione, ma è anche vero che puoi dimenticare di applicarli, di conseguenza ricordarteli non è inutile.

    1. Supera i tuoi timori

    Inizialmente parlare un’altra lingua è difficile, ti mancano le parole per esprimerti bene, non sei sicuro della tua pronuncia, ecc.; ma devi avere ben chiaro che se non commetti errori, non migliorerai. Devi parlare ed essere intraprendente quindi parla e commetti errori in modo da poterli correggere

    2. Poco alla volta

    Forse questa tattica ti può aiutare: ogni sera prima di addormentarti scrivi 5 parole nuove in un post-it e attaccalo ad esempio allo specchio del bagno. Così il mattino seguente lo vedrai e potrai apprendere 5 parole nuove. Quindi, prova a comporre delle frasi con queste 5 parole in modo da esercitarti a usarle in un contesto.

    3. Sfrutta i social network

    Quante volte al giorno accedi ai tuoi social network? Comincia a seguire pagine su argomenti che t’interessano, ma in inglese. Oppure, pagine che sono dedicate esclusivamente all’apprendimento della lingua inglese. Così, poco a poco ti abituerai a leggere notizie in inglese e man mano arricchirai il tuo vocabolario.

    4. Obiettivi

    È vero che, con un po’ più di pressione, molte volte lavoriamo meglio. Pertanto se ti prefiggi degli obiettivi settimanali, sarai più consapevole dei progressi che realizzerai. D’altro canto, se sei consapevole che alla fine della settimana devi realizzare degli obiettivi prefissati è meno probabile che tu posponga i tuoi compiti giornalieri a un giorno successivo.

    5. Crea l’atmosfera

    No, purtroppo non stiamo parlando di candele profumate e musica rilassante. Ci riferiamo alla creazione dell’atmosfera inglese nella tua quotidianità. Quanto prima affronti l’inglese, tanto sarà più facile acquisire dimestichezza in questa lingua. Puoi iniziare cambiando la lingua dei tuoi dispositivi (telefono cellulare, computer, account di posta elettronica, ecc.)

    6. Amici

    La regola d’oro: uno motiva l’altro! Inoltre, se hai la possibilità di effettuare uno scambio linguistico tanto meglio. Alla fine, ciò che è fondamentale per apprendere una lingua è: esercitarsi parlando!

  • 6 serie britanniche che ti aiuteranno ad avere un royal accent

    Ti abbiamo già parlato delle serie tv per esercitare il tuo accento in inglese americano, ovviamente però non esiste solo Hollywood né l’inglese parlato in USA. Anzi i nostri amici britannici sono molto più vicini e, poiché abbiamo ricevuto molti messaggi che ci chiedevano maggiori informazioni sull’accento britannico, eccole qui. A nostro avviso, le 6 serie migliori per migliorare il tuo accento e imparare qualcosa in più sulla cultura inglese.

    1. Little Britain

    Più che una serie, Little Britain è un programma umoristico, al quale forse dovrai fare un po’ l’abitudine all’inizio. Si sa infatti, che lo humor britannico non è per tutti, però ti consigliamo di dargli un’opportunità. In questo programma vengono presentati degli sketch sulla vita quotidiana in Gran Bretagna, in questo modo potrai farti un’idea dei personaggi e degli stereotipi tipici di questa terra. Non c’è bisogno di sottolineare che non bisogna prendere gli sketch troppo sul serio.

    Per i principianti potrà risultare un po’ difficile da capire, però ti consigliamo di provare lo stesso con i sottotitoli. Inoltre, ricorda che non è fondamentale capire tutto fin dalla prima volta, la recitazione dei personaggi ti aiuterà a capire il contesto e poco a poco ti abituerai al modo di parlare, alla velocità e anche ai diversi accenti. Ecco qui un frammento, però, mi raccomando, non prendere l’atteggiamento di Lauren con il francese come esempio da seguire nell’apprendimento di un’altra lingua. 😉

    2. The Office

    Come indica lo stesso nome, The Office è una serie che racconta la quotidianità all’interno di un ufficio. È girato in stile documentario e i protagonisti sono gli impiegati e il capo, uno di quei personaggi che non sai se amare o odiare. Tutti vivono quotidianamente con il dubbio se l’azienda dovrà chiudere o no e se dovranno trovarsi un altro lavoro. La serie originale è britannica, successivamente ne è stata fatta una versione americana. Indipendentemente da quale versione sceglierai, pensiamo che ti piacerà. Anche se alcune cose in questa serie potranno non sembrarti molto “normali”, ti sarà utilissima per imparare termini ed espressioni da ufficio.

    3. The IT Crowd

    The IT Crowd è una serie che parla di due ragazzi, Roy e Moss, che lavorano nel dipartimento tecnico nel seminterrato di una grande azienda. Si potrebbe dire che Roy e Moss siano due disadattati sociali, però in fondo sono dei bravi ragazzi ed è facile amare i loro personaggi. Il loro nuovo capo, Jen, è tutto l’opposto, non ha assolutamente nulla a che fare con il mondo della tecnologia, e quindi insieme formano una bella squadra. Questa serie è adatta ai principianti, perché i personaggi parlano in modo molto chiaro e non troppo veloce.

    4. Sherlock

    Se ti piacciono le storie di detective, questa è la serie che fa per te. Si tratta della versione moderna del classico Sherlock Holmes, inoltre vale la pena vederla non solo per la trama interessante, ma anche per le immagini di Londra mostrate in essa.

    5. The Crown

    Se anche tu sei un fan della Royal Family, non puoi perderti questa serie. The Crown racconta la vita della regina Elisabetta II. Non potrebbe essere più britannica! Anche se si tratta di una collaborazione tra la televisione statunitense e quella britannica, ti risulterà ugualmente facile capire i dialoghi perché i personaggi non parlano molto velocemente e inoltre usano un inglese molto puro.

    6. Downton Abbey

    La serie Downton Abbey è un dramma storico e, come Sherlock e The Crown, ci riporta indietro nel tempo di qualche anno, specificamente nell’epoca successiva all’affondamento del Titanic, prima della Prima Guerra Mondiale. La serie gira attorno alla famiglia dell’alta borghesia inglese, i Crawley, che devono trovare un nuovo erede. Come puoi immaginare, la storia è alimentata da intrighi, amori e conflitti, poiché non riflette solo la vita della nobiltà ma anche quella della servitù della casa di Downton Abbey. Questa serie ti aiuterà a migliorare il tuo inglese avendo un vocabolario abbastanza vario.

  • Vocabolario imprescindibile per il Black Friday e il Cyber Monday

    Si avvicina il Black Friday! Non preoccuparti, non è un altro Halloween, però è un evento che viene anch’esso dagli Stati Uniti. Con il “venerdì nero” inizia la campagna di Natale e poco dopo viene il Cyber Monday (cyber lunedì), che è dedicato agli acquisti di articoli tecnologici.

    Tutto iniziò negli anni ‘60, quando i commercianti scrivevano ancora i loro dati di fatturazione a mano o a macchina, con inchiostro preferibilmente nero. Con l’inchiostro rosso venivano indicate le perdite, e da lì viene il termine Black Friday, perché si tratta di un giorno speciale di sconti creato con lo scopo di far diventare i numeri da rossi a neri. A poco a poco questo giorno di super sconti si è diffuso dagli Stati Uniti in tutto il mondo, così anche quest’anno (precisamente il 25 novembre) potremo trovare un sacco di offerte in molti negozi.

    Cogliamo l’occasione per imparare un po’ di termini e espressioni sull’argomento. L’argomento è … lo shopping! Se non ti emoziona molto perché non sei un shopaholic, continua comunque di leggere! Questo vocabolario può servirti se ti trovi, per esempio, in vacanza all’estero, perché anche il più grande grinch dello shopping compra un souvenir di tanto in tanto. Eccoli qua:

    Dimmi cosa vuoi comprare e ti dirò dove andare – Negozi

    – Fruttivendolo: Greengrocer’s

    – Fioraio: Florist’s / Flower Shop

    – Supermercato: Supermarket

    – Negozio: Shop/Store

    – Centro commerciale: Shopping center/ Mall

    – Profumeria: Perfume shop

    – Farmacia: Chemist’s (BE)/ Drugstore (AE)

    – Libreria: Bookshop

    – Panetteria: Bakery

    Frequently Asked Questions

    – Vuoi accompagnarmi a fare spese?

    Do you want to go shopping with me?

    – Sai dove posso comprare degli stivali invernali?

    Do you know where I can buy winter boots?

    – Lo avete in una taglia più piccola?

    Do you have these in one size smaller?

    – C’è questa camicia in verde?

    Do you have this t-shirt in green?

    – Dove sono i camerini?

    Where are the changing rooms?

    – Quanto costa?

    How much does it cost?

    – Si può pagare con carta di credito?

    Can I pay with card?

    – A che ora apre/chiude il negozio?

    At what time does the shop open/close?

    – Dov’è il reparto elettrodomestici?

    Where is the section with household appliances?

    Con questo vocabolario dovresti essere in grado di affrontare la maratona di acquisti in arrivo. Pronti….Via!